Premetto che sono una persona abbastanza testarda e curiosa e questo ha fatto sì che approdassi anche al mondo della sublimazione.
Da sempre ho desiderato veder realizzate le mie idee ma quando mi sono affacciata al mondo della creatività ho avuto ben chiaro che la strada non sarebbe stata facile. Anche una cosa piccola come un cuoricino di stoffa con una decorazione di fiori comportava dei problemi. Chi mi avrebbe cucito il cuoricino? come lo avrei imbottito? E proprio agli albori del mio lavoro ho capito che se volevo realizzare molte cose che avevo in testa avrei dovuto imparare (anche se per hobbistica) a cucire a macchina, anche perchè cucire a mano avrebbe avuto costi finali proibitivi.
E così la mia prima macchina fu proprio quella da cucire, (e ringrazio quella santa donna di Stefania che mi aiutato ad entrare in quel mondo e ha avuto grandissima pazienza) e da lì non mi sono più fermata. La libertà di poter mettere mano ai materiali e creare quello che si ha in testa non ha prezzo. E dopo la macchina da cucire è arrivato tanto altro da imparare, sperimentare e provare e tante altre macchine.

Dopo tanti anni mi potevo fermare? certo che no e sono approdata all’isola colorata della sublimazione. Vi avverto se volete cimentarvi ci vuole tantissima pazienza per imparare, bisogna sbagliare e riprovare perchè ogni materiale richiede una grande attenzione e spesso ha una tecnica tutta sua. Ho trovato tantissime difficoltà perchè non conoscevo nulla di questo mondo anche se mi affascinava molto. Dalla scelta delle macchine ai tutorial (visti a volte di notte per scarsità di tempo), al tipo di stile e all’acquisto degli oggetti che desideravo sublimare.
Con i ritagli di tempo e parecchie ore perse di sonno mi ci è voluto circa un anno per imparare bene le basi. Ho buttato tante cose sublimate e questo aihmè bisogna metterlo in conto, ma ora sono davvero soddisfatta delle mie piccole creazioni, create in assoluta libertà. Ho aggiunto quel qualcosa in più che può dare ai miei clienti una scelta diversa e personalizzata.
E’ sempre bene acquistare file per uso professionale per non perdere la qualità dei disegni e non ditemi che sono fanatica, ma innamorata di questo tipo di soggetti ho fatto un tappetino per il mouse anche per me. Vi piace? Il mio mondo creativo non può stare senza quadretti rossi, fa parte di un mondo fantastico che mi porto dietro sin da bambina, e che malgrado l’età non ho nessuna voglia di abbandonare.



A proposito di colori, avete mai provato a dare un colore alle persone che conoscete?
Abbracci
