Una timida primavera

Mi sto godendo un po’ l’inverno lo ammetto e so che invece molti di voi non vedono l’ora che sia estate. Mi godo quello che non ho fatto prima di Natale chiusa spesso a cucire, creare sempre con quella faccia tesa da Bianconiglio a pensare “è tardi, è tardi”. Ma peccato o per fortuna Natale è passato (anche se tra un po’ bisognerà pensarci di nuovo) e avere il tempo di godersi gli uccellini poggiati sul balcone a beccare o i colori del cielo che cambiano lo trovo bellissimo.

Ma devo sempre essere pronta per quando mi chiederete “e adesso cosa metto sulla porta?” così mani sulle ghirlande e con fiori pastello, piccole rose e fiocchi colorati ecco che dei nuovi fuoriporta sono pronti, ma è solo l’inizio.

Tra poco spunteranno orecchie lunghe e ghirlande di Pasqua, piccole decorazioni da appendere, uova e chissà cos’altro. La mia mente è così colma di idee che spesso devo scriverle e tante volte mi svegliano di notte (o sarà l’età?) comunque è un bel pensare!

Mi piace l’idea che la Pasqua quest’anno arrivi un po’ più tardi magari riuscirò a mettere in pratica qualche idea in più e a migliorare la mia fotografia, a decorare con calma la mia casa. La lentezza è una cosa che amo forse proprio perchè oggi è diventata un’isola felice, vedo che se ne ha un gran bisogno io per prima.

Alcune delle mie creazioni, se vi piacciono, potrete trovarle in vendita anche qui dove c’è un piccolo spazio dedicato all’handmade e per qualsiasi richiesta o dubbio potete scrivermi.

Tornate presto a trovarmi o attivate le notifiche per non perdervi tutto il resto che c’è! Abbracci.

Ghirlanda di Rose Tartan

Era tanto che girava in laboratorio. Questa ghirlanda anche se sintetica mi aveva colpito subito per il bell’aspetto quasi naturale. Ci sono cose che acquisto senza un progetto, solo perchè mi piacciono e sono sicura che prima o poi ne uscirà fuori qualcosa. Ma stava diventando davvero difficile capire come decorarla. Non ci vedevo fiori sintetici dentro e nemmeno quelli di panno lana (che mi piacciono tanto). Era già tanto bella così che non avrei voluto appesantirla troppo.

E va bene, quando mi succede così, mollo tutte le idee per un po’ e mi dedico ad altro. Così ho fatto ed ho cominciato a pensare che forse era meglio creare qualche rosa per decorare l’albero di Natale e ghirlande di vimini per non perdere tempo.

Fioriscono così rose rosse e rosa di panno lana con pizzo e senza, insieme a qualche fiore panna e a qualche rosa fatta con il tessuto tartan di cotone. Quel cestino lo poso frettolosamente accanto alle basi e tornando lì il giorno dopo “vedo” perfette le rose scozzesi sulla ghirlanda verde.

Mi metto all’opera e questo è il risultato.

Cercando di tenere “naturale” la ghirlanda il più possibile ho inserito pigne e cannella e un pizzico di agrifoglio, nessun fiocco perchè le rose li sostituiscono benissimo! A tavola con una bella candela oppure sulla porta legata ad un fiocco. La mia ghirlanda country-chic è pronta!

Buona Immacolata a tutti!